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Tutto su: ALBERO A CAMME!

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Macorattivi
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Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Macorattivi » 08.05.2007, 0:11

Cerchiamo di capire un po' di più riguardo le fasature degli alberi a camme.
La tabella seguente riporta i diagrammi "sportivi" più comuni a partire dalle Abarth di serie e ,a seguire, i tipi normalmente in commercio per uso stradale e competizione.
Va premesso che la fasatura dell'albero a camme è quella che determina il carattere del motore più di ogni altra modifica e che la diversità tra le varie tipologie non è solo dovuta alla maggiore o minore durata della fase di apertura delle valvole ma anche da altri fattori quali l'alzata, l'incrocio, il profilo, l'anticipo o il ritardo dell'aspirazione rispetto allo scarico.
Un dato indicativo è il CALETTAMENTO che quanto più si avvicina a 100 tanto più il motore sarà propenso a girare in alto, mentre se si avvicina a 110 sta ad indicare una tendenza ad una maggior resa ai bassi giri (coppia). Questo si indica sia per l'aspirazione che per lo scarico e stabilisce quanti gradi dopo il PMS si verifica la massima alzata della valvola.
Altro dato è l' INCROCIO che indica in gradi il periodo di apertura contemporanea delle due valvole (aspirazione e scarico).
Quanto più grande sarà questo valore tanto più sarà favorito il riempimento della miscela aria-benzina e quindi maggiore potenza.
Oltre certi valori però non è utile spingersi perchè si rischia di ridurre tutto il ciclo ad un semplice travaso aspirazione-scarico (ad alti giri) o di far rientrare i gas di scarico (ai bassi giri) con deleterie conseguenze non solo in termini di resa.
Anche la DURATA della fase è strettamente correlata all'incrocio in quanto a vantaggi e svantaggi.
Una elevata ALZATA massima delle valvole consente di avere maggiore potenza sia ai bassi che agli altri giri ma va rapportata al diametro delle valvole e dei condotti di aspirazione e scarico. Normalmente si calcola ottimale intorno al 26-27% del diametro della valvola corrispondente.
Un incrocio notevole con una alzata elevata non sono da ritenersi unicamente per questo validi.
La fasatura della camme è quindi un compromesso tra resa massima agli alti o buone doti di ripresa e di coppia ai bassi giri.
Ecco dunque giustificate le differenze anche minime che si riscontrano nelle varie camme con anticipi o ritardi delle aperture di aspirazione o di scarico. Un ritardo notevole nella chiusura dell'aspirazione, per esempio, consente un maggior riempimento del cilindro, sempre però entro certi limiti superati i quali si rischia un riflusso della miscela aria-benzina per effetto della risalita del pistone con la conseguenza di avere un motore con grosse difficoltà a salire di giri.
Tralascio volutamente di illustrare i metodi per ottenere i dati di seguito riportati certo di aver fatto cosa gradita nel averli posti in ordine approssimativo di performanza.
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Buon divertimento...!!!
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Tanokart
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Messaggio da Tanokart » 12.05.2007, 10:00

gran bella spiegazione...Maco... :D
Un'altra cosa se nn chiedo molto....quando leggo...
ASPIRAZIONE SCARICO CALETTAMENTO INCROCIO
37-75 75-35 110-110 70

mi sta dicendo che l'aspirazione inizia ad aprire 35°prima del PMS e il 75 vicino riguarda lo scarico???
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Messaggio da Macorattivi » 05.06.2007, 14:40

Tra il 40/80 del 595 SS Abarth e il 45/85 del 695 non c'è differenza ai fini del "carattere", trattasi sempre di due fasature con calettamento 110 quindi di tipo prettamente stradale, la diversità consiste nel maggior incrocio ritenuto indispensabile per un maggior riempimento (85 contro 80) sulla cilindrata maggiore.
Nella fasatura 45/80-85/40 invece si è cercato il compromesso per quanto riguarda i valori d'incrocio (85) con un calettamento di 107,5 quindi lievemente più spinto relativamente all'uso stradale previsto per dette vetture.
Come si può notare dai gradi di fasatura 35/75-75/35 della 595 normale il calettamento è sempre di tipo stradale (110) ma con un incrocio (70) ancora inferiore alla SS, mentre Giannini con la fasatura 38/78-72/32 assimetrica ha cercato, a parità di calettamento (110) una maggiore coppia con un discreto riempimento in fase di aspirazione (296°) ma con un minor anticipo di apertura della valvola di scarico, rispetto all'aspirazione, aumentando altresì il tempo di spinta del pistone con uno svuotamento del cilindro in un tempo lievemente maggiore.
Sono differenze minime che comunque servono a dare un carattere alla vettura che emerge soprattutto in virtù delle ridotte potenze in gioco e del peso contenuto della massa in movimento.
Possiamo immaginare quante prove venivano fatte dalla stessa Abarth e dai preparatori che dovevano spremere le ultime gocce di potenza in più per fare la differenza tenendo conto dei tracciati, dei rapporti al cambio e non ultima la preferenza e lo stile di guida del pilota.
Pensate che nei famosi "trenini" che si formavano in rettilineo, particolarmente con le vetture di piccola cilindrata e nei trofei di marca dove le potenze erano limitate soprattutto dai limiti imposti nella preparazione, era di uso comune e tacito l'accordo di toccarsi sul posteriore (non si può parlare di spinta perchè il più delle volte le velocità erano perfettamente uguali) per permettere a chi stava davanti di prendere quei pochi giri in più che davano un maggiore spunto velocistico anche a chi seguiva, ossia a chi aveva dato la spinta, grazie alla scia di cui beneficiava.
Per lo stesso motivo, scarsa potenza, la pulizia di guida in curva era fondamentale. Si usava dire "entrare piano per uscire forte", perchè era deleterio entrare "a cannone", magari con una divertente e spettacolare derapata e poi uscire con il motore "spento e fiacco" a salire di giri.
A quel punto entrava in gioco la famosa sensibilità di cui parlava Niki Lauda...quella del fondo schiena!!!

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Messaggio da Macca500 » 11.06.2007, 15:15

Salve
volevo sapere se c'era qualche sistema o codice per riconoscere gli alberi a cammes e alberi motore delle varie versioni.
Ho comprato settimana scorsa un'albero a camme e un albero motore e qualcuno mi ha detto che erano della 595 abarth.
Come posso riconoscerli?

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Messaggio da Turbo1sport » 11.06.2007, 15:16

il sistema più semplice per verificare che una cammes sia differente dall'originale
1) alloggiare la cammes in un monoblocco far girare la cammes - misurare l'alzata
2) se l'alzata è differente dall'originale - la cammes è di sicuro riprofilata
3) altro sistema controllarla con il goniometro-si possono ricavare i gradi di aperta e chiusura delle valvole
4) ho disponibile una tabella specifica su alzata valvole e corrispondenza dei gradi di varie tipologie di cammes
zio pasquale

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Messaggio da Igna » 25.08.2009, 0:25

Turbo1sport ha scritto:il sistema più semplice per verificare che una cammes sia differente dall'originale
1) alloggiare la cammes in un monoblocco far girare la cammes - misurare l'alzata
2) se l'alzata è differente dall'originale - la cammes è di sicuro riprofilata
3) altro sistema controllarla con il goniometro-si possono ricavare i gradi di aperta e chiusura delle valvole
4) ho disponibile una tabella specifica su alzata valvole e corrispondenza dei gradi di varie tipologie di cammes
zio pasquale
si potrebbe avere questa tabella perche ho comprato una camme è non so come fare a controllarla

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Macorattivi » 26.08.2009, 16:28

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Abarth595 » 19.01.2010, 16:53

Ragazzi qualcuno sa se gli alberi a canmme che vende Nanni già messi in fase sono pronti per dare il massimo? basta solo montarli e la fase è già pronta con quel diagramma? grazie a tutti

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Tanokart » 19.01.2010, 17:55

abarth595 ha scritto:Ragazzi qualcuno sa se gli alberi a canmme che vende Nanni già messi in fase sono pronti per dare il massimo? basta solo montarli e la fase è già pronta con quel diagramma? grazie a tutti
nanni??azz....roba da pochi...
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Abarth595 » 19.01.2010, 17:58

si ovvio che è roba da pochi .... ma sono a posto come fase di diagramma e cose del genere?

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Tanokart » 19.01.2010, 18:14

abarth595 ha scritto:si ovvio che è roba da pochi .... ma sono a posto come fase di diagramma e cose del genere?
roba da pochi perchè cerca molto... ahahahahahahah
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Ciccov8 » 14.05.2010, 8:35

Ciao Macorattivi,

sulle camme alquati hai niente?

Un albero con fasatura camme asp. 44° - 92° scarico 92° - 44° ...come è da intendersi? Per motori con tiro agli alti a scapito dei bassi regimi?

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da doibaf » 14.05.2010, 9:08

come da titolo vorrei capire veramente tutto sugli alberi a cammes!!!
MACORATTIVI, io ho due problemi: capire il senso del gioco di controllo che viene indicato sui manuali di tutti i motori per controllare che siano rispettati i valori nominali e che durante il funzionamento con punterie registrate giuste dà tutta un'altra fasatura e soprattutto se questo gioco di controllo viene previsto anche per i cammes preparati occorre conoscerlo per poter fare confronti.

Poi vorrei sapere un qualche criterio per aumentare il rapporto di compressione in rapporto al maggiore incrocio della nuova fasatura.
Infatti maggiore è la durata angolare in cui entrambe le valvole sono aperte e minore è la compressione reale: il rischio è che il motore se si aumenta troppo la compressione batta in testa con i 10° gradi di anticipo originali e che quindi occorra ridurli cercando un compromesso che non è mai il massimo. Credo che il preparatore debba dare anche indicazione della compressione ottimale per ottenere il massimo da un determinato cammes.
Scusate, ma per quanto abbia sempre cercato risposte a questi quesiti che mi sembrano fondamentali per qualsiasi preparazione, non sono mai arrivato a nulla.

doibaf

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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Macorattivi » 14.05.2010, 11:22

ciccov8 ha scritto:sulle camme alquati hai niente?
Un albero con fasatura camme asp. 44° - 92° scarico 92° - 44° ...come è da intendersi? Per motori con tiro agli alti a scapito dei bassi regimi?
- Delle cammes di Alquati non ho nessuna documentazione, anche perchè penso che non facesse in proprio le camme ma le commercializzasse essendo specializzato nella fonderia dei collettori di aspirazione e coppe.

- La fasatura 44-92 mi sembra molto buona per avere coppia.
Ha un basso incrocio 88° con un tempo di 360° piuttosto alto ed un ritardo di chiusura 92°dell'aspirazione che agevola il riempimento del cilindro senza rifiuti dato lo scarso incrocio.
Buona con un calettamento di 114°.
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Re: Tutto su: ALBERO A CAMME!

Messaggio da Macorattivi » 14.05.2010, 11:38

doibaf ha scritto:come da titolo vorrei capire veramente tutto sugli alberi a cammes!!!
MACORATTIVI, io ho due problemi: capire il senso del gioco di controllo che viene indicato sui manuali di tutti i motori per controllare che siano rispettati i valori nominali e che durante il funzionamento con punterie registrate giuste dà tutta un'altra fasatura e soprattutto se questo gioco di controllo viene previsto anche per i cammes preparati occorre conoscerlo per poter fare confronti.
Poi vorrei sapere un qualche criterio per aumentare il rapporto di compressione in rapporto al maggiore incrocio della nuova fasatura.
Infatti maggiore è la durata angolare in cui entrambe le valvole sono aperte e minore è la compressione reale: il rischio è che il motore se si aumenta troppo la compressione batta in testa con i 10° gradi di anticipo originali e che quindi occorra ridurli cercando un compromesso che non è mai il massimo. Credo che il preparatore debba dare anche indicazione della compressione ottimale per ottenere il massimo da un determinato cammes.
Scusate, ma per quanto abbia sempre cercato risposte a questi quesiti che mi sembrano fondamentali per qualsiasi preparazione, non sono mai arrivato a nulla.
doibaf
Io invece vorrei aver capito tutto...
Di solito le assi a camme speciali vengono fornite dal produttore con le due misure delle fasature, una con 1mm di gioco punterie e una senza gioco o al massimo 0,1mm. Poi ti danno il valore del gioco a freddo che si ridurrà a motore caldo portando la fasatura al dato nominale, approssimativamente.
E' ovvio che con l'aumentare del valore d'incrocio si riduca il RC reale ma è impensabile aumentarlo oltre la misura ritenuta accettabile per l'uso che si vuol fare, tenendo conto del carburante impiegato e della conformazione della camera di scoppio onde evitare inneschi di autocombustione, insomma, come sempre ci si dovrà adeguare ad un compromesso con un RC teorico.
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