Sostituire dinamo con alternatore

Tutto ciò inerente l'impianto elettrico
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Fabio.Matichecchia
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Sostituire dinamo con alternatore

Messaggio da Fabio.Matichecchia »

Secondo voi ottengo delle migliorie all'impianto elettrico sostituendo l'attuale dinamo con un alternatore?
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Ors
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Messaggio da Ors »

bè sicuramente la tua batteria sarà carica anche qunado il tuo motore gira al minimo, ma secondo me se non possiedi grandi accessori in più, conviene tenere la dinamo per una questione di originalità tutto qui,insomma se non hai un super impianto stereo che ti ciuccia 20A e dei super fari, puoi farne a meno
Almeno questo secondo giudica tu.
Ciao!!
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Zio JO
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Messaggio da Zio JO »

L'alternatore o soltanto la dinamo ce la fanno a caricare anche 4 (quattro) batterie. La dinamo fornisce una corrente di 16 ampère, l'alternatore 33. Le batterie vangono caricate per un surplus di tensione rispetto alla tensione nominale della batteria di 12 volt: sia dinamo che alternatore hanno ai loro capi (dopo i 1100 giri/min) una tensione di che varia dai 14,2 volt minimi ai quasi 16 massimi. con una corrente in uscita pari a quella sopra citata. Quindi la batteria, quando è scarica assorbe una corrente pari a circa un decimo della sua corrente nominale (batteria 45 Ah, avrà 4,5 A di assorbimento), quando invece è totalmente scarica circa il 30 per cento (13,5 A sull'esempio di prima) quindi come potete vedere le correnti, (a patto che la batteria non sia proprio a terra) non sono poi così elevate, e quindi un alternatore alle quali sono connesse due batterie anche da 100Ah, riesce tranquillamente a caricarle.
Logicamente maggiore è la capacità della batteria maggore sarà la corrente assorbita. Ma è anche vero che una batteria di capacità maggiore patisce di meno una serie di avviamenti ripetuti, che quindi difficilmente la scaricano completamente. (si brucia prima il motorino di avviamento).
Se invece si parla di batterie in gelatina tipo quelle per impianti audio SPL, le cose variano ancora. le batterie a gelatina assorbono il 10% della loro corrente nominale e basta. e non vanno connesse come batterie normali alla vettura, ma interponendo sul positivo un diodo da almeno 400A che eviti che in caso di avviamento sia la batteria a gelatina a fornire la corrente anzichè la batteria dell'auto.
In caso ancora diveso, nel quale vengono usate una o più batterie ad alta capacità, sia per audio che per avviamento non vi sono grossi problemi se non quello che le due o più batterie devono avere tutte la medesima capacità.
e vanno connesse tra loro in parallelo (+ con + e - con -), portando il cavo di massa alla scocca nel più breve tragitto possibile, e collegando tutti i positivi in un derivatore unico che li raccolga. Servirà ad evitare che si creino delle maglie elettriche e nodi elettrici che in bassa frequenza ed amplificazione sono sempre fastidiose fonti di dannosi distrurbi che verranno poi amplificati rovinando la purezza della rirpoduzione del vostro impianto.
Va comunque specificato che le batterie assorbono elevate correnti allo spunto di carica, le quali vanno discendendo man mano che la soglia di tensione della batteria si avvicina a quella di uscita del generatore. quindi per brevi periodi.

Mi pare poi di capire dal post di ZeroUno, che lui ha un notevole impianto, ma forse il caricabatterie di cui lui parla gli serve da ALIMENTATORE nel momento in cui vuole mantenere acceso l'impianto oltre la soglia di tempo sopra la quale le sue batterie sarebbero scariche. In questo caso è NORMALE che si debba disporre di un alimentatore con forti correnti, che deve oltre a fornire una buona corrente di ricarica delle batterie, anche tutta la corrente che serve all'impianto per sonorizzare un piazzale!

Comunque per tutti coloro che si accingono a fare questo genere di modifiche che hanno assorbimenti tipo condominio, è sufficiente che si procurino un alternatore da 110/130 Ah, tranquillamente prelevabile da macchinoni di grossa cilindrata (che per la loro quantità di accessori o dispositivi elettrici hanno necessita di disponibilità elettrica elevata).
Lo andranno poi a montare staffato sotto la dinamo (o alternatore originale che comanda solo più la ventola) con una terza puleggia comandata dal motore. Sarà sufficiente NON collegare il generatore di serie e connettere all'impianto il nuovo generatore. In questo modo avrete tutta la corrente che si verve.
Consiglio dato da chi a metà del 1993 aveva nella sua 500 due amplificatori da 1200W e due sub in doppia bobina da 1500W rms da 48cm infilati al posto dei sedili posteriori.... Very Happy
Salutoni. Zio JO
Il vantaggio dell'alternatore sta nel fatto che anche con regime prossimo al minimo è in grado di caricare la batteria, e la sua capacità di erogare corrente si attesta sui 33 ampère contro i 16 della dinamo.
Per l'installazione è necessario sostituire la parte anteriore della chiocciola-convogliatore, in quanto la posizioni dei fissaggie dell'alternatore sulla chiocciola è diversa dalla dinamo. Poi si rimuove lo staffone di alluminio che tiene la dinamo, dal momento che l'alternatore ha questo pezzo ricavato in fusione.
A seguire altre operazioni sono:
- staccare il negativo della batteria per evitare corto circuiti;
- eliminare il regolatore di tensione (lo scatolotto nero dietro il tubone dell'aria);
- collegare il filo marrone o nero che sul regolatore è connesso al numero 30 insieme al marrone che è connesso al numero 51 sempre del regolatore.
- isolare tutto con guaina termo-restringente o nastro isolante.
- collegare il filo 67 che era connesso alla dinamo insieme all'altro filo di piccola sezione verde connesso al 51.

Adesso i due fili che hai dal lato alternatore sono diventati rispettivamente 30 e 51. Il 30 va all'uscita dell'alternatore con bullone da 6mm (chiave da 10) il 51 va modificato con capocorda a faston (prima era ad occhiello con foro da 8mm) ed infilato nell'alternatore a fianco all'uscita del regolatore di tensione (scatolotto piccolo alettato di alluminio).
Elettricamente sono quindi state effettuate le seguenti modifiche:
- eliminazione del regolatore in quanto l'alternatore è già datato di regolatore;
- connesso il 30 dell' alternatore direttamente con il positivo della batteria sul motorino di avviamento (ex filo 51 + 30 verso motorino di avv.);
- allungato il cavo di eccitazione della dinamo (ex filo 67 + 51 verso cruscottino e luce spia dinamo).

Per capirci la dinamo ha bisogno del regolatore esterno che ne regoli la carica mantendo costante la tensione in uscita per il funzionento del circuito di ricarica. L'alternatore essendo già dotato di regolatore va connesso direttamente al circuito elettrico del frullino senza bisogno di altre apparecchiature elettriche.
Ricollega il negativo. salutoni. Zio JO
Alexsperi
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Messaggio da Alexsperi »

Mi sto accingendo a mettere l'alternatore della 126 da 33 sulla mia L, però leggendo quanto detto dallo Zio Jo non mi torna una cosa... o meglio... guardando lo schema elettrico della L ho notato che al regolatore di tensione sul 30 oltre al filo marrone ne arriva anche uno ROSSO che va a finire nella scatola dei fusibili e sembra che vada a comandare il clacson e la luce nello specchietto retrovisore interno. Che fine gli faccio fare a sto filo una volta che ho tolto il regolatore di tensione? Lo attacco insieme al marrone che viene dalla batteria (il numero 30) e poi lo vado ad unire al 51 marrone che andava alla dinamo? :idea:
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D@dde
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Messaggio da D@dde »

Anche io ho questo problema... :oops:

qualcuno sa dirci questo filo ROSSO dove lo colleghiamo? :wink: :wink:
Matto dalle gare!!!

Meglio una patata da pelare, che un pisello da sbucciare!!!;-)
Michele.Sirianni
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sostituzione dinamo con alternatore

Messaggio da Michele.Sirianni »

Il filo rosso va collegato insieme al filo marrone che dalla batteria va al motorino di avviamento e quindi all'alternatore.
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Cico69abarth
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Messaggio da Cico69abarth »

Ciao ragazzi, fose ho trovato il topic giusto, io sul mio motore ho un'alternatore che non ha il regolatore incorporato ma una piccola scatoletta tipo quella della 500 da cui partono 4 fili di cui due di questi sono collegati insieme, come devo fare per collegarlo?
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D@dde
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Messaggio da D@dde »

:wink: per la risposta...
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Michele.Sirianni
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sostituzione dinamo con alternatore

Messaggio da Michele.Sirianni »

Io ho fatto in questo modo:
Filo marrone che va dalla batteria al motorino di avviamento l'ho collegato insieme al filo rosso all'alternatore.
filo verde collegato all'alternatore serve per la spia del generatore presente sul cruscotto che si spegne appena l'aternatore comincia a caricare la batteria.
Per capire se l'alternatore carica basta staccare il filo marrone che abbiamo collegato all'alternatore e con la macchina in moto un po su di giri collegare al posto del filo marrone il filo positivo di una lampadina e la massa ad una massa della carrozzeria e vedi se si accende la lampadina. Se si accende l'alternatore carica.
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Gazzfab
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Messaggio da Gazzfab »

altrimenti taccare la batteria con il motore in mot, magari anche con i fari accesi e vedere se regge :P
Anche se ha 40 anni tutti la guardano ancora e la desiderano............
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Messaggio da Gazzfab »

ora domandone l'alternatore deve scaldare???
IO avevo la dinamo ed ora ho messo su l'alternatore, vorrei sapere se è normale che scaldi oppure no!! :cry: :cry:
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Messaggio da Cico69abarth »

sentite questa, forse potrebbe essere una cavolata veramente grossa; ma il filo rosso che dal motore va alla scatola fusibili e poi al blocchetto d'accensione potrebbe essere tolto e preso direttamente dalla batteria?
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Messaggio da Gazzfab »

certo :?
E sempre la stessa cosa :cry:
Se guarsi lo schema essi sono collegati assieme, e sono collegati al motorino di avviamento quindi al cavo della batteria. :mrgreen:
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Messaggio da Cico69abarth »

Grazie mille, avrei un'altra domanda da fare; i due fili neri che escono dal blocchetto di accensione sono fili di massa oppure positivi?
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Messaggio da Gazzfab »

ora non ho lo schema sottomano ora ma dubito, visto che le masse nella 500 viaggiavano tutte sel telaio :?
Cmq basta che prendi un tester e verifichi :?
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