Carburazione weber 40 dcom

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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Ape20ff » 03.10.2017, 1:05

Salve a tutti.
Questo già l'avevo postato altrove.
-DCOM Alfa 75- I.JPG
-DCOM Alfa 75- II.JPG
Ci sarebbero anche i DCOM del 2.0 come detto da Nicolicchio,li ho visti in un catalogo ma non c'erano i relativi dati.
Un saluto.

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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Mantovasud » 03.10.2017, 7:26

Ciao. :s
Quella 500 a cui stavo mettendo a punto il carburatore 40 DCOM sta andando a buon fine...gli emulsionatori specifici in mio possesso F47 e F41 (attenzione a non confondere 1 e 7)...non sono indicati, decisamente meglio i tradizionali dei DCOE.

Per i meno esperti è opportuno ricordare che nei DCOM la vite di freno è integrata nella parte che si usa per avvitare il tubetto emulsionatore...occorre prestare attenzione nella sostituzione dei freni aria con quelli tradizionali, dobbiamo usare la parte superiore dell'emulsionatore dei vecchi DCOE, altrimenti il freno (taratura) rimarrà sempre quella del DCOM, in nostro possesso.

Una particolare attenzione va fatta intervenendo sulla pompetta di ripresa.

Mimì
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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Chiuritusu » 03.10.2017, 8:00

Mantovasud ha scritto:
03.10.2017, 7:26
Ciao. :s
Quella 500 a cui stavo mettendo a punto il carburatore 40 DCOM sta andando a buon fine...gli emulsionatori specifici in mio possesso F47 e F41 (attenzione a non confondere 1 e 7)...non sono indicati, decisamente meglio i tradizionali dei DCOE.
che DCOM stai settando?
Per i meno esperti è opportuno ricordare che nei DCOM la vite di freno è integrata nella parte che si usa per avvitare il tubetto emulsionatore...occorre prestare attenzione nella sostituzione dei freni aria con quelli tradizionali, dobbiamo usare la parte superiore dell'emulsionatore dei vecchi DCOE, altrimenti il freno (taratura) rimarrà sempre quella del DCOM, in nostro possesso.
intendi dire che: se utilizzo il freno aria a funghetto (tipico dei DCOE), devi mettere la vite tappo del DCOE (non calibrata o meglio dire, con foro di passaggio molto ampio), vero? Quando ho preso i freni aria nuovi, infatti, mi hanno dato sia i due a funghetto sia quelli a vite l, con foro calibrato,nel mio caso ho messo quelli a vite, perché li avevo!
Una particolare attenzione va fatta intervenendo sulla pompetta di ripresa.
non nego che necessita anche lì di una regolazione, che ancora non ho fatto
Mimì
Saluti!
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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Mantovasud » 03.10.2017, 14:30

Ciao..
IL dcom che ho trovato sul motore è un 5...non so che caratteristiche ha il motore, si nota lo spessore della piastra e per il resto è buio totale...anche il collettore mi è sconosciuto, presumo sia un 650/700 (??)
Il proprietario l'ha comprata e mai usata, o comunque pochissimo dal momento che non riusciva ad accenderla...poi la ventola strusciava sui carter, l'acceleratore rimaneva abbassato e altri problemi.

I diffusori sono da 30 e il cambio è stato sostituito (adesso) con uno della 126...

Avevano allargato i minimi da 59 a 70...ora 60, montava gli F41 e massimi allargati (120) fai da te a 145 , freni aria da 200, getti pompa da 35.
Messa in condizione di accendersi andava malissimo...i freni aria erano si da 200 ma, la parte superiore del complessivo freno/tubetto/getto max che è amovibile, nel DCOM incorpora il freno aria e questo era da 150...in questo caso si presume che il freno era quello sopra (150), poi che guaio poteva procurare anche il secondo freno aria non saprei dirlo.

Adesso comunque ho cambiato tutto tranne i diffusori

Lo spinterogeno era in pessime condizioni...anche questo guaio è stato risolto con uno che il cliente si è procurato.

Qui sono in attesa di montare uno di quelli che ho reso ibridi...quando arriverò al punto che la messa a punto saprà soddisfarmi ne monterò uno per percepirne la differenza.

la pompa del dcom da più possibilità di registrazione...nel DCOE si interviene ugualmente sullo scarico, molla e asta, questo tipo a membrana lo voglio conoscere meglio (sulla 500) prima di giudicarlo...procura getti più lunghi una volta spalancata la farfalla...a tutto c'è un rimedio
Adesso, una volta accesa, fa qualche scoppiettio dai carburatori...appena si scalda un po la testa tutto svanisce e accelera con decisione...non posso andare su strada se non lungo la via di casa, non funzionano le luci ed alto.

Mimì :s
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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Ape20ff » 03.10.2017, 18:17

Salve a tutti.
Il DCOM 5 secondo quel manuale dovrebbe provenire dalla 75 1.6.
Visto che i numeri nella sigla sono progressivi ho provato a cercare anche altri.
Il catalogo dove veniva menzionato anche una 75 2.0 non l'ho più ritrovato.
In altri cataloghi di ricambi il kit di revisione è lo stesso sia per Alfa che Peugeot.
I DCOM 8-9 sono stati utilizzati sulla Citroen AX Sport.
Per il momento non ne ho trovati altri ma qualcosa di strano nela numerazione c'è, ad esempio l'1 esiste e dove sarebbe stato montato? Quali sarebebro i numeri del 2.0?
L'8 ed il 9 li ho visti negli annunci di due diversi venditori quindi ho preso l'indicazione dell'applicazione per buona.
1.JPG
2.JPG
3.JPG
4.JPG
5.JPG
Prima dei Weber ha montato dei Solex,questo è quello che ho estratto da un manuale officina.
AX Solex -Weber.JPG
Ho trovato anche la configurazione dei carburatori per AX GrN.
AX sport GrN.JPG
Weber AX GrN.JPG
Non penso che questi carburatori siano tanto diversi da quelli Alfa a giudicare dai getti.
Non so se sia lo stesso per quelli della Peugeot.
Mi è sembrato strano che ad esempio gli F16 andassero bene per Alfa e non per Peugeot.
Può essere che sia stata solo una questione di carburazione e di diversi diffusori?
Forse i DCOM Peugeot sono davvero diversi?
Un paio di volte ho trovato in giro la storia che sarebbero dei 45 ma con farfalle da 40.
Un saluto.

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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Mantovasud » 03.10.2017, 19:55

Il numero che segue la sigla DCOM sta ad indicare quale motore andrà ad alimentare..gli emulsionatori se montati per alimentare la 500 forniscono una miscela troppo magra...a fermo si registra giusto il minimo, se apri un po deciso si "spegne" il motore...
Qualche correzione necessita sul minimo, deve salire meglio con la progressione, devo eliminare quei starnuti che si producono alla prima accensione...neanche la pompa di ripresa, se arricchisco a caldo il motore si addormenta...anzi vorrei scendere un po.

Ho provato lo spinterogeno BOMA (Bosch-Marelli)..ho sentito un'ottima differenza, il depressore l'ho collegato ad un raccordo per l'allineamento mentre l'altro l'ho chiuso, dopo monterò un T per eliminare in parte quell'effetto pulsante sulla depressione (se esiste)...
Al minimo fornisce un anticipo (adesso ridotto) in modo tale che se stacchi il tubicino è sensibile la riduzione dei giri..come sale appena di giri il l'anticipo si annulla.

L'accelerazione o almeno il modo di prendere i giri a fermo è decisamente migliore.

Devo provarla in strada, adesso mi sono accorto che la spia olio è accesa..stanno cambiando il cruscotto, fili e spie fanno un casino...oggi la portano alla revisione.

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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Ape20ff » 03.10.2017, 21:37

Salve a tutti.
Un raccordo a "T"? Per collegarlo ad entrambi i raccordi per l'allineamento?
E' l'unica spiegazione che ho trovato adesso,in un primo momento avevo pensato ad altro.
Per quello che avevo intuito prima al massimo ci sarebbe voluto un barilotto.
Un raccordo a "T" o "Y" per prelevare la depressione in entrambi i condotti sarebbe corretto per una sdoppiata,questa mi sembra una testa normale e forse sarebbe superfluo.
Un saluto.

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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Mantovasud » 04.10.2017, 5:46

Per la testa non so risponderti, non conosco i collettori, ne ho visto uno con scritto Bozzoli (??) si comprendeva che i condotti erano separati.
Dovrei avere quel barilotto da inserire nel tubetto di aspirazione...mettevo il raccordo a Y per chiudere entrambi i raccordi ...comunque, devo prima risolvere quell'irregolarità che si manifesta a freddo...anche con l'anticipo inserito il difetto è presente.
Se il carburatore fosse stato quello anteriore potevo collegare l'anticipo nel modo tradizionale.
Devo provarla sulla strada, per adesso mi sono limitato a fare 100 metri su e giù

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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Chiuritusu » 04.10.2017, 10:32

Il collettore in questione è un Alquati, lungo.. c'è anche il tipo corto... Più che Bozzoli, dovrebbe essere Gozzoli.. preparatore di Maranello...
Il DCOM in questione, è un Alfa... Lo si evidenzia anche dai diffusori che monta e relativi centratori lunghi e rispettiva taratura... Cmq noto che era stato maneggiato un bel po'!! Ma per te non è un problema:? Seguo!
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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Mantovasud » 04.10.2017, 12:04

Sono sicuro che a procurare gli starnuti come si interviene delicatamente sulla farfalla dipende dal "passaggio", i getti del minimo forniscono una progressione un po magra... la benzina si condensa internamente al collettore..lo prova il fatto che appena si scalda un po il motore il difetto svanisce, piano o all'apertura immediata della farfalla il difetto il difetto non'è più presente.

Meglio non intervenire con la pompa, anticipando l'iniezione produrremmo un'effetto contrario e costante.

I problemi non si creano se si ha a disposizione il materiale..occorre se possibile studiare procedure alternative, senza compromettere il materiale a disposizione.

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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Chiuritusu » 04.10.2017, 14:25

Certo.... La pompa va proprio come ultimo intervento... Come giustamente dici se scoppietta a minimo, appena muovi la farfalla, è sintomo che è magro...ma forse a freddo ci sta... Infatti dovrebbe starci l'aiuto dello starter per la messa in moto, per quel po' di tempo (io non lo uso mai però, solo 3 pedalate e via)... A caldo poi sarebbe da vedere se quel getto/i del minimo va bene per il motore, sennò poi è capace che con a freddo va bene e a caldo risulta grassa...
Nel mio caso coi getti da 62(f21) la carburazione mi risulta grassa (diffusore da 34), infatti, se tiro l'aria(starter) a freddo, mi si imbratta di brutto... E rischi facilmente di imbrattare le candele! A caldo invece la vedi che se la lasci tanto a minimo,fuma nero!
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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Ape20ff » 04.10.2017, 16:37

Salve a tutti.
Avevo pensato che il collettore fosse proprio una replica di quello Alquati per monocondotto.
Il ragionamento di usare una sola presa era basato solo su questo.Per quello che ne so potrebbe anche essere sdoppiata,non ho visto i collettori da vicino e da tutte le angolazioni.
Se ho capito bene dei due carburatori ti è capitato quello che si solito monta un T.P.S.
Qualcuno ne ha mai trovato uno su questi carburatori?
La predisposizione per il montaggio c'è?
Mi pare di vederla anche su uno dei carburatori per Citroen.
Un saluto.

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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Mantovasud » 04.10.2017, 21:07

E' predisposto ma manca il foro, non voglio crearmi altri problemi.

Gli scoppiettii mi infastidiscono, è la cosa che ti fanno notare subito.. appena si scalda un po spariscono.

E' stata fatta la revisione e in marcia le cose cambiano..sono intervenuti sulla pompa, qualcosa non mi torna...va, ma dire che va bene sarei un bugiardo.

Io ho eliminato lo starter... come minimo va bene, non ho problemi... accelerando dopo un po mi trasudava benzina dallo starter, tolto il meccanismo "fuoriusciva" la benzina da un forellino in prossimità della battuta del pistoncino di sx (attraverso il foro si vede), ho fatto una guarnizione e ho chiuso tutto (vedi foto)

Se lo rimonto chiudo il getto con lo stagno e vedo se perde ancora...se questa testata è mono-condotto poco importa, direi meglio.

La tua stando al minimo dopo un po si spegne o si ingrassa.. non dovrebbe farlo...0,03 centesimi in più (da 0,59) non devono procurare quel fastidio...ho capito che i due raccordi di ottone è meglio lasciarli aperti, si smagrisce un po ma possiamo aprire di più i registri del minimo, funziona meglio,

Quando acceleri appena, da li non aspira quasi più, l'ho costatato osservando il funzionamento dell'anticipo a depressione dello spinterogeno.

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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Chiuritusu » 05.10.2017, 2:02

Penso che sia mono quella Testa.... Ma per la depressione non preoccuperei... Io sul dell'orto la prendevo da un solo corpo e.. a farfalla chiusa il polmoncino risentiva della depressione... Se lo prendi su entrambi con un raccordo a T la cosa non cambia.. la depressione sparisce appena apri un po' le farfalle....
Tornando al minimo nel mio caso, semplicemente fuma un po' dallo scarico, niente di esorbitante...ma c'è.. non si spegne.. anzi... Però la senti che si carica.. colpa anche del notevole incrocio della camma... Non sono d'accordo sul lasciare liberi i tubetti di depressione per smagrire, preferisco farlo coi getti e con le viti di regolazione! Penso che due getti da 55 risolvo il problema! Proverò!
Per la perdita dalla pompa di ripresa, magari sarà la membrana della pompa, crepata!
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Re: Carburazione weber 40 dcom

Messaggio da Mantovasud » 05.10.2017, 7:28

Non perde dalla pompa di ripresa lo fa dallo starter, se togli le due viti che lo fissano sul carburatore sono visibili i due pistoncini..al minimo tutto è regolare.
Accelerando il motore, da un forellino presente sul CORPO del carburatore comunicante con i pistoncini (uno per parte) da uno comincia a uscire la benzina, solo quando accelero con decisione..

Non'è per smagrire...è per avere una registrazione migliore del minimo...la rotazione del minimo torna più regolare per la migliore registrazione delle viti miscela, specialmente dopo aver accelerato il motore..in marcia non si nota per via del trascinamento dell'auto.

Poi ogni motore (modificato) ha delle caratteristiche diverse...comunque, se nella la registrazione di un minimo si ha la convinzione di dover stringere troppo le viti miscela..avremo la naturale certezza che stiamo creando un'altro problema.. il minimo non'è soltanto il mantenere il motore acceso...ma partecipa all'accelerazione dello stesso,
che sarebbe in un salire di giri incerto se avanzando con l'auto lo facciamo con una piccola apertura della farfalla.

Nelle auto modificate .. a volte è preferibile avere un minimo incerto piuttosto che un seghettamento in marcia..un compromesso è d'obbligo.
Una volta registrato il minimo e, con la vite della farfalla saliamo appena un po di giri, intervenendo ancora sulla vite miscela, la rotazione del minimo sarà migliore e il regime sarà ulteriolmente aumentato...portandolo al minimo però il motore risulterà zoppicante si, ma più lesto a salire di giri....(questo quando la registrazione standard è anomala, la vite miscela deve avere una sua sensibilità, non quasi chiusa)
Qui occorre un compromesso...cosa preferire o una via di mezzo.

Ovviamente, se abbiamo un motore con modifiche importanti non'è certo il minimo che possa crearci preoccupazione.

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